• Mer. Apr 14th, 2021

Denaro Lettera

Massima occupazione con prezzi stabili, salari equi e debito sostenibile – In Costruzione

Ann Steele (Columbia Threadneedle): ripresa a V per l’Europa, il pessimismo è oramai alle spalle

Vi sono motivi di ottimismo per il 2021. La lettera dell’anno in corso è la “V” di “vaccino”, dimenticatevi la ripresa a forma di “U”. Nella prima parte del 2021 in Europa si assisterà alla distribuzione dei vaccini, che consentirà a imprese e consumatori di iniziare a tornare alla normalità. Anche in caso di ritardi e ulteriori chiusure, l’impatto economico del Covid-19 dovrebbe ridursi notevolmente nel nuovo anno. La tesi è di Ann Steele, gestore di portafoglio di Columbia Threadneedle Investments, società che gestisce oltre 425 miliardi di euro di patrimonio.

“Ci aspettiamo una netta ripresa degli utili delle società penalizzate dal virus, nonché sostegno dalle misure di stimolo fiscale a livello europeo e dalle iniezioni di liquidità dalle banche centrali”, ha spiegato la Steele”. Tutto ciò secondo la money manager dovrebbe portare ad una ripartenza per aziende e consumatori.

La disoccupazione dovrebbe salire, ma molti dei consumatori europei che hanno mantenuto il lavoro hanno costituito riserve di liquidità, come dimostrato dal saggio di risparmio delle famiglie nell’eurozona, che nel secondo trimestre 2020 ha raggiunto livelli record.

L’Unione europea ha approvato un pacchetto di stimoli da 750 miliardi di europer contrastare la pandemia, inoltre il quantitative easing e i tassi d’interesse ai minimi storici della Banca centrale europea, della Bank of England e di altri istituti centrali europei dovrebbero protrarsi nel 2021.

Numerose società europee hanno tagliato i costi e migliorato l’efficienza operativa sulla scia del Covid-19. “Ragion per cui la nostra tesi parte dal presupposto che le azioni europee godano di un buon supporto”, ha spiegato la Steele. Occorre però fare molta attenzione nella selezione dei titoli, “riteniamo che alcune aziende non sopravviveranno o saranno penalizzate dalla crisi”, ha spiegato l’operatrice sui mercati finanziari.

Puntare sul Green

Più nello specifico dei singoli settori, nel 2021 Joe Biden potrebbe concordare un’agenda globale comune con la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, con un nuovo orientamento degli Stati Uniti sul tema. “Tenuto anche conto del recente annuncio dell’intenzione della Cina di azzerare le emissioni nette di carbonio entro il 2060, tali sviluppi potrebbero inaugurare l’avvio di una politica coerente su scala globale; è quindi essenziale rivalutare il posizionamento sui temi ambientali a livello mondiale”, ha specificato la Steele.

Brexit non fa paura

Alcune considerazioni per finire sulla Brexit. “L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea potrebbe danneggiare notevolmente le imprese sia europee sia britanniche, anche se l’accordo raggiunto appare un buon traguardo”, ha indicato la Steel. Tuttavia, la complessità delle catene di produzione e delle operazioni continua a far temere potenziali destabilizzazioni. (riproduzione riservata)

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