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“GameStop” sui titoli italiani? Possibile ma complicato, Hedge rischiano solo su Fincantieri

I casi “GameStop” si sono moltiplicati nelle ultime ore, dopo la società americana attiva nella distribuzione commerciale dei Video Game, rialzi inaspettati e orchestrati ci sono stati su: Blackbarry, Nokia, American Airlines e persino su due Criptovalute: la prima blasonata come il Bitcoin e la seconda meno conosciuta come il Dogecoin.

A questo punto tutti si chiedono, potrebbe accadere qualcosa di simile anche sui titoli italiani e quali?

La risposta è si ma è complicato, molto più difficile rispetto a quello che è accaduto negli States. Perchè i titoli più venduti al ribasso sono grossi e con storie di successo e gli Hedge Fund short sono spesso altrettanto grossi, tanto che riuscirebbero, forse, a difendersi e fronteggiare bene le perdite. Detto questo, forse, il titolo più appetibile in questo senso è Fincantieri, poi ci sono: Brunello Cucinelli, Salvatore Ferragamo e Maire Tecnimont. Ma perchè proprio loro?

I potenziali GameStop

Per stilare una lista è bene prima ricordare quali caratteristiche comuni avevano queste azioni. 1. si trattava di azioni di società a piccola capitalizzazione, quasi dimenticate dal mercato, tutto ciò ci aiuta a muoverli più facilmente, meglio se hanno un grafico in discesa negli ultimi tempi. Se un titolo è pesante, grosso, per farlo muovere ci vogliono molti soldi, qui si tratta di “catene di Sant’Antonio” fatte di piccoli investitori magari con piccole disponibilità. 2. Il secondo criterio è che la controparte e cioè il ribassista di turno non sia altrettanto grosso come il titolo, perchè se è forte mentre noi compriamo, lui potrebbe difendersi vendendo e cosi il prezzo non si muove o addirittura scende ribaltando la perdita su di noi. Il giochetto funziona se comprando il prezzo sale. Sui mercati vige la legge della domanda e dell’offerta, la prima compra il titolo, la seconda lo vende. Il prezzo sale se la prima prevale sulla seconda. 3. Terza caratteristica, i titoli meglio se sono conosciuti e con una notizia recente che cattura l’attenzione e giustifica magari un movimento importante.

Il caso Fincantieri

Alla luce dei 3 criteri sopra citati, un titolo che potrebbe fare da “GameStop” in Italia è Fincantieri. La società capitalizza 900 milioni, è relativamente piccolina, se pensate che la più grossa a Piazza Affari è Enel con 87 miliardi di capitalizzazione, quasi 100 volte più grande di Fincantieri. Il titolo della cantieristica tricolore ogni giorno scambia 2 milioni di euro, questo vuol dire che 10 piccoli investitori, con 20.000 euro a testa, possono fare tutto il volume di un giorno del titolo. Ma come si chiede qualcuno? 20 mila per 10 fa 200 mila non 2 milioni. E no, perchè qui entrano in gioco i broker che ti prestano ovviamente il restante della somma, ovviamente non sono benefattori, si tratta di un prestito a tutti gli effetti che va rimborsato e remunerato, visto che si tratta di pochi giorni però si tratta di costi molto modesti, quasi impercettibili. Dopo il caso GameStop in America alcuni broker hanno bloccato le leve su alcuni titoli.

Complessivamente i fondi sono andati al ribasso per 22 milioni di euro, pari al 2,44% della società. La controparte non ha le spalle cosi grosse. Gli Hedge Fund che vantano posizioni short sul titolo sono: Fosse Capital Markets, Eleva Capital Market, Altair Investment Mangement ed Helikon Long Short Equity. Il più grosso di questi (Eleva Capital Market) ha sotto gestione 5,4 miliardi di euro, gli altri 2 (Fosse e Altair) si aggirano sui 500 milioni mentre uno (Helikon) è nato ad aprile del 2020, fondato da quattro ex gestori di Kairos (la casa d’affari di Guido Maria Brera, il compagno di Caterina Balivo per gli amanti della cronaca rosa). Si tratta di 2 case d’affari americane (Fosse e Altair) mentre Eleva è francese ed infine Helikon è domiciliato nelle Bermuda.

Il livello di guardia

Le posizioni al ribasso sono state accumulate fra 0,75 e 0,50 euro, questo vuol dire che ci dev’essere un rialzo almeno pari al 50% per mandare queste posizioni completamente in perdita, ma già con un rialzo del 15% alcuni Hedge andrebbero in sofferenza. Nel momento in cui si scrive Fincantieri scambia a 0,5170.

Complessivamente i fondi sono andati al ribasso per 22 milioni di euro, pari al 2,44% della società.

Gli altri Big Short

Per avere un’ordine di grandezze la più grossa posizione short in Italia, in base ai dati disponibili in questo momento, è quella su Stm, 146 milioni di euro di esposizione tutta a carico di un unico fondo, l’anglo americano D. E. Shaw & Co. Un’altra posizione al ribasso pesante ed a rischio per gli Hedge è quella sulla società farmaceutica Diasorin, 120 milioni di euro, anche in questo caso è a carico di 2 fondi: il Viking Global Investor (65 milioni) e Davidson Kempner European Partners (55 milioni). 100 milioni di short sono invece quelli piazzati su Tenaris. Le posizioni sono targate: Citadel e Lone Pine Capital. Perchè quindi non mettere alle corde questi Hedge? Perchè sarebbe davvero complicato, per 2 ordini di motivi, i titoli hanno scambi molto alti, quindi è difficile spostare il prezzo e perchè in questi casi “Golia” è davvero grosso. Si tratta di Hedge che hanno taglie dai 23 miliardi di dollari di Lone Pine Capital fino ad arrivare ai 55 miliardi di D. E. Shaw & Co. Poi tutto può succedere ma la partita è complicata, questi si possono difendere bene. Fin qui le tre posizioni short su titoli più consistenti in termini di ammontare, in percentuale sul capitale, la società più “bastonata” è invece Marie Technimont (impianti di estrazione di petrolio e gas), i fondi (Ako Capital e Immersion Management) in questo caso sono al ribasso del 3,57% del capitale, 22 milioni di euro. Hedge corazzate da 22 miliardi di attività gestite.

Il meccanismo Game Stop

Ricordiamo intanto come funziona il meccanismo “GameStop”. Il piano “diabolico” prevede quattro passaggi. 1. Si vanno a selezionare quei titoli dove ci sono posizioni ribassiste significative; 2. In una chat via web e sui gruppi via smartphone si inizia a “pompare” il titolo orchestrando una serie di acquisti. 3. Il circuito al rialzo si autoalimenta prima sui social e poi sulle testate giornalistiche costrette a dare la notizia del rialzo. 4 I “poveri ribassisti”, solitamente Hedge Fund, a quel punto devono ricomprare il titolo con la cassa a disposizione o vendendo altri titoli, in alternativa siccome avevano previsto una discesa dei prezzi a fronte della salita iniziano a perdere milioni o addirittura miliardi per i titoli più grandi. Potrebbero anche difendersi aumentando le posizioni al ribasso (short), innescando un “braccio di ferro” con i rialzisti ma contrariamente a ciò che si pensa è gente che quando vede “aria cattiva” smantella, non ama il rischio, in gergo tecnico si dice ” rischio rovina”, e la parola spiega tutto.

Dimenticavo un eventuale 4° passaggio bis, se un Influencer di quelli pesanti ci aiuta con un “cinguettio” od un “post” sui social che accompagna la divulgazione, il successo è garantito ed esponenziale. Una “manina” alla Elon Musk per intenderci, dove a leggere potenzialmente sono i 44 milioni.

Social e Chat tricolore

In Italia però potrebbe mancare un altro pezzo per il “GameStop”, chi orchestra la salita. Sui social i 3 pezzi più forti sono: un trader che parla attraverso uno pseudonimo (numero di follower non noto ma dall’interazione si capisce che è forte e competente), un promotore finanziario da 9.000 follower ed un formatore molto attivo su particolari prodotti strutturati (5.000 follower). Si tratta però di gente che mai si presterebbe a simili pratiche, quanto ai vari gruppi Telegram si arriva nel migliori dei casi a qualche centinaio. Per la verità la Ferragni i titoli li ha mossi ed anche bene, ma deve entrare lei nel business ed in società per il salto di qualità. In vigilanza, per ora, possono stare relativamente tranquilli. (riproduzione riservata)

Tabella Posizioni Short.xls

Hedge FundTitoloPosizione in Mln €% del capitale shortata
D. E. Shaw & CoSTM 1460.51
Viking Global InvestorsDIASORIN SPA650.63
Davidson Kempner European PartnersDIASORIN SPA550.53
Complessiva1201.16
Citadel EuropeTENARIS SA520.69
LONE PINE CAPITALTENARIS SA460.61
Complessiva981.30
BlackRock Investment ManagementLEONARDO280.85
SANDBAR ASSET MANAGEMENT LEONARDO210.65
Marshall WaceLEONARDO210.63
Complessiva702.13
Capital Fund ManagementSAIPEM SPA271.21
BlackRock Investment ManagementSAIPEM SPA231.04
AQR Capital Management,SAIPEM SPA130.59
Complessiva632.84

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