• Sab. Ott 16th, 2021

Denaro Lettera

Massima occupazione con prezzi stabili, salari equi e debito sostenibile – In Costruzione

Mercati? Ecco cosa li muoverà la prossima settima

Il dato più importante della prossima settimana? L’inflazione americana. L’andamento dei prezzi al consumo è previsto in agenda per martedì alle 14,30.

I prezzi sono previsti in aumento del 2,5% a marzo rispetto a febbraio. Siamo, quindi, non solo ben sopra il 2% fissato come obiettivo, anche se non rigido, da parte della Fed ma ben al di sopra di quanto rendono il titoli di Stato a 10 anni Usa, 1,66%.

Si tratta di una salita ben più importante dell’1,7% di febbraio. Numeri cosi alti serviranno determineranno un cambiamento della politica monetaria? Per il momento non sembra, visto che sull’altro obiettivo della Fed, la disoccupazione, siamo poco sopra il 6%, il target è il 4% stabile. Più che altro sarà interessante capire come reagiranno: titoli di Stato e di conseguenza dollaro e azionario americano.

La crescita dei prezzi sembra legata all’aumento dei prezzi dell’energia e degli alimenti, infatti l’indice che non tiene conto di queste componenti è previsto in salita a marzo dell’1,6%, a febbraio rispetto a gennaio la crescita era stata dell’1,30%, quasi un punto sotto di quello generale.

Sempre martedì alle 11,00 lo Zew Tedesco, indice di fiducia del settore economico e finanziario tedesco. Aspettative in crescita a marzo da 78,6 a 79 mentre la situazione corrente è sempre molto negativa ma in miglioramento a -51 da -61 di febbraio.

Martedi ancora in agenda, in orario da definire, la pubblicazione del Report Mensile sul petrolio dell’Opec.

Mercoledì alla Camera il Governo italiano presenterà il Def, non si tratta di un market mover ma sarà interessante capire il nuovo scostamento di bilancio per capire quali aiuti all’economia tricolore verranno forniti.

Interessanti, invece, tutti i discorsi dei membri della Fed che a partire da martedì dopo le 14,30 potrebbero commentare i dati sull’inflazione in uscita lo stesso giorno. Alle 18,00 lo stesso martedì parla Harker della Federal Reserve Bank di Philadelphia (non è votante) , poi mercoledì previsti in agenda 3 interventi: alle 18,00 il Governatore Jerome Powell, alle 20,30 Williams Federal Reserve Bank of New York (ovviamente votante, New York vota sempre) e poi alle 21,00 per finire un altro membro del board della Fed Richard Clarida.

Giovedì le vendite al dettaglio Usa, alle 14,30, attese con una variazione mensile del 5,2%, -3% dato precedente. Si tratta di un dato del primo trimestre oramai il mercato guarda al secondo.

Venerdì, infine, il Pil cinese. Il paese del dragone è il primo a rilasciare dei dati del primo trimestre. L’orario di pubblicazione è proibitivo per seguirlo, alle 4 del mattino. Il dato è atteso in crescita dell’1% sul trimestre, rispetto al +2,6% del trimestre precedente.

Al di là dei dati macro, la prossima settimana sarà caratterizzata dall’apertura della stagione delle trimestrali americane. Saranno senza ombra di dubbio il vero market mover della settimana, questo il calendario: mercoledì Jp Morgan, Goldman Sachs e Wells Fargo, giovedì: Black Rock, Merrill Lynch, Citigroup e venerdì: Morgan Stanley

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