• Dom. Gen 23rd, 2022

Denaro Lettera

Finanza ed economia a cura di Giuseppe Di Vittorio

Un riepilogo sull’attività delle Banche Centrali 2021 2022

Nel 2021, le banche centrali hanno continuato ad acquistare obbligazioni a volumi record, fornendo un forte sostegno ai mercati obbligazionari, hanno spiegato da Ethenea Gli aumenti dei rendimenti sono stati relativamente moderati nonostante un’economia in rapida ripresa e, in alcuni casi, un marcato superamento dei tassi di inflazione.

Nel 2022, prevedono nell’asset manager lussemburghese, le banche centrali si allontaneranno gradualmente dalla loro politica monetaria ultra accomodante e ridurranno la loro espansione della liquidità, come in alcuni casi è già accaduto. La Bce ha già ridimensionato i suoi acquisti di obbligazioni da circa 80 miliardi di euro nel secondo e terzo trimestre a 65-70 miliardi nel quarto trimestre. A marzo del prossimo anno scadrà il Programma di acquisto di emergenza pandemica (Pepp): pur ritenendo improbabile un’estensione del programma, date le condizioni di finanziamento molto favorevoli e le basse insolvenze aziendali, è probabile un graduale passaggio al regolare Asset Purchase Program (App). Ciò significherebbe che lo stimolo continuerebbe ma su scala molto più ridotta. Negli Stati Uniti, la posizione della politica monetaria è molto più chiara. La Fed ridurrà il suo programma di acquisto di obbligazioni da 120 miliardi di dollari di 15 miliardi di dollari al mese e probabilmente entro la metà del prossimo anno avrà ridimensionato completamente il programma. Il prossimo passo potrebbe quindi essere il primo rialzo dei tassi di interesse.

“Dati i venti favorevoli forniti dalle banche centrali, prevediamo che l’economia continuerà a riprendersi e sperimenterà un’altra ripresa”, hanno concluso da Ethenea. (riproduzione riservata e severamente vietata)

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