• Gio. Ott 6th, 2022

Denaro Lettera

Blog di Finanza, Economia, Pubblica Amministrazione, Melegnano e Giambellino

Pimco, le previsioni sulla Fed per questa sera

  1. Primo rialzo dei tassi a marzo, quindi dovrebbe essere annunciato oggi

2. Tre o quattro rialzi dei tassi quest’anno (con cadenza trimestrale)

3. Inizio più rapido e anticipato della riduzione del bilancio che dovrebbe arrivare fra giugno o settembre.

4. La fine degli acquisti di attività finanziarie dovrebbe arrivare, invece, già a metà febbraio ma su quest’ultimo punto c’è anche la probabilità che si parta da marzo come precedentemente previsto. Sarebbe, incoerente, alzare i tassi da un lato e continuare a comprare titoli dall’altro.

Queste la previsione di Tiffany Wilding, senior economist America Settentrionale di Pimco sulle decisioni che verranno comunicate dalla Fed questa sera.

Una strategia di politica monetaria restrittiva necessaria in considerazione dei mutamenti intervenuti sul quadro macroeconomico. L’inflazione è ancora ben al di sopra dell’obiettivo (2%) e il tasso di disoccupazione ora sotto le stime per il livello massimo di lungo periodo (4%), a dicembre ha battuto 3,9%.

Passando alla conferenza stampa, il presidente Powell potrebbe anche fornire ulteriori dettagli sulle modalità con le quali i membri della Fed preferiscono ridurre il bilancio.

I verbali dell’ultimo meeting della Fed, hanno spiegato gli analisti di Pimco, hanno rivelato che le preoccupazioni per l’inflazione sono diventare molto più importanti.

In particolare nel comunicato stampa finale dovrebbe esserci l’indicazione che l’occupazione massima sarà probabilmente presto raggiunta (la dichiarazione riconosce già che l’obiettivo di inflazione è stato più che raggiunto).

E la pandemia? “Allo stesso tempo, ci aspettiamo che la dichiarazione e la conferenza stampa del presidente Powell riconoscano i rischi in corso legati alla variante Omicron”, hanno spiegato da Pimco. La dichiarazione dovrà probabilmente essere aggiornata per riflettere il rallentamento economico evidente negli indicatori di attività ad alta frequenza come risultato della recrudescenza dei casi. Tuttavia, è probabile che il presidente Powell continui a sottolineare i rischi al rialzo per l’inflazione da un ulteriore shock dell’offerta, in linea con la loro attenzione alla riduzione dell’accomodamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *