• Sab. Mag 28th, 2022

Denaro Lettera

Finanza ed economia a cura di Giuseppe Di Vittorio

Veit (Pimco), mercato vede fine del Qe della Bce ad aprile

Giovedì la Bce ha dato un messaggio da falco: il Consiglio direttivo ha mostrato una maggiore apertura verso un ritiro anticipato del sostegno di politica monetaria, questa la dichiarazione di Konstantin Veit, Senior Portfolio Manager European Rates di Pimco.

La prossima tappa è marzo, quando avremo le nuove proiezioni macroeconomiche degli esperti dell’istituto centrale. Se le proiezioni sull’inflazione, già moderatamente aggressive, saranno caratterizzate da sostanziali revisioni al rialzo per il 2023 e il 2024, la Bce probabilmente contemplerà un percorso di uscita in qualche modo accelerato, “uno scenario che il mercato sta già valutando”, ha indicato Veit. Ma a quanto ha stimato la Bce le previsioni di inflazione a dicembre? 3,2% per il 2022, 1,8% per il 2023, 1,8% per il 2024 (al momento stiamo viaggiando con un tendenziale del 5,10%). In questo momento il mercato sta ora prezzando un primo rialzo dei tassi di 10 punti base a luglio, il che implica la fine degli acquisti netti di asset già ad aprile.

Stime sull’inflazione della Bce – dicembre 2022

“Se, d’altra parte, l’inflazione a medio termine scenderà in linea o al di sotto delle proiezioni attuali, la Bce probabilmente procederà con il pilota automatico per la maggior parte dell’anno”, ha concluso Veit. Quindi massima attenzione all’andamento dei prezzi da qui a marzo.

Previsioni sull’inflazione di altre Istituzioni Politiche e Finanziarie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *