• Sab. Mag 28th, 2022

Denaro Lettera

Finanza ed economia a cura di Giuseppe Di Vittorio

Occhio alla data, i pagamenti russi della prossima settimana

Attenzione degli investitori puntata sui prossimi pagamenti della Russia. Non è escluso che il Ministero delle Finanze russo non riesca a pagare in dollari le prossime cedole in scadenza. I prossimi appuntamenti sono già fissati la prossima settimana. Circolano voci di un pagamento in rubli che però potrebbe essere rifiutato.

La Banca Centrale Russa detiene riserve per 650 miliardi di dollari ma sono stati congelati per via delle sanzioni. Dovrebbero essere 200 i miliardi di debito estero in circolazione.

Queste le prossime scadenze da rispettare:

a) mercoledì 16 marzo, cedole per 107 milioni di dollari su 2 bond (in caso di mancato pagamento ci saranno 30 giorni di tempo per pagare)

b) giovedì 31 marzo, 359 milioni di dollari di cedola (bond in scadenza il 2030)

c) lunedì 4 aprile, 2 miliardi di dollari (la più ampia)

Tutte le insolvenze russe:

1918 Vladimir Lenin con la rivoluzione Bolscevica non rimborsò il debito contratto dagli zar. La carta rappresentativa dei bond venne utilizzata da alcuni per decorare le pareti

1945 Joseph Stalin non rimborsò i bond a Stati Uniti e Svezia

1998 A seguito del crollo del mercato asiatico dei bond e del prezzo del petrolio, scese raggiungendo poco sopra i 24 dollari al barile, la Russia non pagò 40 miliardi di debito a investitori domestici (residenti in Russia)

1924 Per l’Italia un solo precedente, Governo Mussolini, Ministro delle Finanze Giuseppe Volpi. Nel 1924 non vennero rimborsati titoli di Stato con scadenza 25 anni.

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