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Denaro Lettera

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La perdita massima dell’S&P 500 in un anno

Quanto può perdere massimo in un anno l’S&P 500? Una domanda che molti investitori si fanno nel momento in cui comprano un fondo o un etf allineato al principale indice azionario americano. Un’analista a stelle e strisce, Michael Batnick ci ha restituito 3 dati importanti a questo proposito:

Qual è la perdita massima registrata dall’S&P 500 (l’America) durante l’anno? L’anno peggiore è stato il 2008 con un rosso di quasi il 50%. Gli investitori ogni qualvolta investono su un fondo americano di quelli semplici dovrebbero chiedersi se sono in grado di sopportare psicologicamente una perdita di queste dimensioni. Il dato emerge esaminando i dati dal 1950 a oggi. Il 2008 ci fu prima una crescita dei prezzi del petrolio, poi inflazione, l’innalzamento dei tassi di interesse, le difficoltà a ripagare mutui a tassi variabili e lo scoppio della bolla immobiliare con la discesa dei prezzi delle case.

  • Qual è stata la perdita media durante l’anno nelle fasi di rintracciamento del mercato? Sempre dal 1950 a oggi, l’S&P 500 in un anno è ritracciato in media del 13,6%.
  • Quante volte l’S&P 500 ha chiuso l’anno con un rendimento negativo e quante in positivo? Sempre dal 1950 a oggi, l’S&P 500 ha avuto un rendimento annuo positivo 56 anni su 71, ovvero il 79% delle volte, 21% dei casi negativo

Nel 2022 a inizio maggio l’S&P 500 sta perdendo dai massimi il 14%

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